ROTAX MAX CHALLENGE ITALIA – MOJO TROPHY

A SIENA VA IN SCENA UN BOLLENTE MOJO TROPHY

L’edizione numero 8 del prestigioso “Mojo Trophy” targato Rotax (quest’anno all’interno del Trofeo Crete Senesi) si è conclusa con un buon afflusso di piloti, provenienti da ambedue le zona del Trofeo, ed in una cornice di caldo torrido che ha messo alla prova sia la resistenza fisica dei piloti, sia la bontà dei telai in condizioni di asfalto rovente. Gare combattute fino all’ultimo ed importanti rimescolamenti di classifica segnano ancora una volta la bontà del monomarca Rotax, capace di mettere in risalto le doti di guida dei piloti e l’esperienza dei Service nella messa a punto ottimale dei mezzi.

LA CRONACA

Tra i piccolissimi della Micro Rotax è Gabriele Giannatiempo a dettare il passo fin dalle qualifiche. Sua la pole, anche se di poco, su un insidiosissimo Sebastiangerard Procida. Giannatiempo vincerà autorevolmente entrambe le manches, anche se è sempre tallonato vicinissimo da Procida, che in gara-1 è pure riuscito a mettergli le ruote davanti per alcuni giri. In gara-2 invece maglie leggermente più ampie con Giannatiempo trionfatore con un secondo scarso sul traguardo.

Nella Rotax Mini è il “solito” Davide Bottaro (Irt) a siglare la pole position, con un tempo di 46.268 che tiene a distanza il diretto rivale al titolo Brando Badoni (FooDrivers). Tutto regolare il via di gara-1, con Bottaro che scapa subito via, mentre il pilota della 54 Squadra Corse, Lorenzo Lanzara, si prende il lusso di sopravanzare Badoni. La lotta tra i due è avvincente, con Badoni che attacca, dopo qualche giro, Lanzara in fondo al rettilineo. Il sorpasso va a buon fina, ma poco dopo Lanzara si riprende la seconda posizione. Ci riprova Badoni subito dopo e questa volta il sorpasso va a segno. Vince quindi Bottaro su Badoni e Lanzara. È più regolare invece gara-2, con Bottaro che scappa e Badoni che si infila secondo, ma nulla può contro il ritmo del driver Irt, che al traguardo avrà un buon vantaggio. Badoni si tiene il secondo posto mentre Lanzara ottiene il secondo podio stagionale. In classifica è allungo di Bottaro, che ha ora 9 punti di margine su Badoni. Stabile invece la leadership di Vincenzo Spina per la zona Centro-Sud, quinto a Siena.

Come ormai di consueto spettacolare ed avvincente la Rotax Junior, in cui abbiamo Leonardo Baccaglini (54Sc) determinato ad aumentare in maniera decisiva il suo primato in classifica. Pole position per lui, con un ottimo tempo sotto al limite dei 43”. Andrea Giudice (FooDrivers), rivale più diretto al campionato, lo affianca in prima fila. Allo start è però il piccolo Alberto Kiko Fracassi (LKA Dannic) ad infilarsi tra i due litiganti, dando vita a una fuga a 3. Subito dietro si accende la lotta tra Perinazzo (Ktre), Zorgno (54SC) e Marotto (LKA Dannic). Proprio la lotta accesa in questo gruppetto porterà ad un contatto tra Zorgno e Perinazzo all’altezza dell’ultima curva, che avvantaggia Marotto e Marchioro. Ma anche al vertice la situazione è calda, con Fracassi che attacca e sorpassa Baccaglini. Qualche giro di gloria per Kiko, perché poi Leonardo richiude subito il gap per sferrare il soprasso della vittoria a 4 giri dal termine. Terzo chiude Giudice, davanti ad Emanuele Marotto e Giacomo Marchioro. In gara-2 è Giudice, questa volta, a partire meglio di Fracassi, installandosi in seconda piazza. Grande partenza anche per il Sanmarinese Giacomo Marchioro, che passa al quarto posto. Al termine del primo giro Fracassi sorpassa Giudice portandosi in seconda posizione, a ridosso di Baccaglini che prova ad impostare un ritmo elevato alla corsa per scappare. Le prime tre posizioni restano congelate, mentre è lotta tra gli altri due piloti LKA Dannic, Marchioro e Marotto, per la posizione ai piedi del podio. Vince Baccaglini ancora e mette una seria ipoteca al titolo di zona. Fracassi è di nuovo ottimo secondo e Giudice chiude il podio. Seguono Marchioro e Marotto. In classifica saldamente leader Baccaglini con 325 punti. Giudice è il primo inseguitore con 308 punti, mentre è Marotto a salire in terza posizione con 280 punti.

Spettacolare anche la Rotax Max, con una qualifica cortissima, in cui prevale di poco Jacopo Sisti (LKA Dannic) che beffa il leader del campionato Michele Chizzali e la sorpresa Giordano Trinco (54SC). Solamente undicesimo tempo per Nicola Guerra, primo inseguitore di Chizzali in classifica di zona Nord. Sesto tempo invece per il leader della zona Centro-Sud Daniele Sessa (KCS). Partenza poco felice per Michele Chizzali, che vedrà poi assegnatagli una penalità di 3” per partenza anticipata, ma intanto è lotta viva nel trio di testa, con Sisti a dettare il ritmo, inseguito da Trinco ed appunto, Chizzali. Quest’ultimo rompe gli indugi andando ad attaccare prima Trinco, poi Sisti, il quale però restituisce subito il favore tornando in testa poche curve dopo. È quindi un duello per la seconda piazza tra Chizzali e Trinco, che si chiude a favore di Chizzali, anche se la penaità lo farà scivolare quarto. Terzo è Alessandro Tecchio: in dirver della 54Sc è autore di una gara molto regolare e sorprendentemente si aggiudica un posto in top3. In gara-2 Michele Chizzali è determinato a rifarsi. Liberatosi di Giordano Trinco e Jacopo Sisti, impone un ritmo importante alla gara che lo vede allungare lentamente. Colpo di scena a metà gara: Trinco è autore di un incidente tanto spettacolare quanto pericoloso in curva-1, a causa di un problema ad una ruota. Tutto ok per il pilota. Chizzali vince con 2 secondi scarsi su Sisti, mentre Tecchio è nuovamente terzo. Ritiro sfortunato per Daniele Sessa, che vede vacillare il primato in classifica Centro-Sud, con Tedesco a ridurre il gap. In classifica zona Nord è allungo importante Chizzali, mentre Guerra vede il suo secondo posto ora insidiato da Sisti.

17 piloti animano una Dd2 di livello altissimo. Pole position e record della pista per Luca Munaretto (54SC), con Gregorio Bertocco poco lontano. Quarto posto per il dominatore della prime gare Michael Rosina Rios (54SC). Per la zona Centro-Sud è Michele Candela (Laudato) il più rapido, che scatta in terza fila.  Partenza fulminea per Rosina in gara-1, che passa secondo, anche a scapito di un avvio infelice di Bertocco, che perde tre posizioni. Incidente subito tra Candela e Felappi (Honolulu): quest’ultimo è costretto al ritiro a seguito dei gravi danni subiti al suo telaio Haase. Passo irresistibile per Munaretto, che allunga fino a 3” il suo margine su Rosina. Chiude terzo Cristian Trolese (Ktre). Gara-2 incomincia con un buono spunto di Cristian Trolese, che prende il secondo posto a Rosina, mentre Munaretto allunga subito, con un ritmo leggermente superiore al resto del gruppo. Alle sue spalle si forma un quartetto con Trolese, Rosina, Bertocco e Candela racchiusi in pochissimi decimi di secondo. A rompere gli indugi è Candela, che tenta con successo l’attacco a Bertocco ed inizia ad insidiare Rosina, a sua volta impegnato a studiare Trolese. Nell’ultimissimo giro, Candela e Rosina accendono la miccia. Una lotta serratissima in cui avrà la meglio il pilota della Laudato Racing, con Rosina che perde proprio nel finale la posizione su un ottimo Bertocco. Doppietta del rilancio per Luca Munaretto, che si rifà dopo un avvio di campionato piuttosto sfortunato. Trolese prende il secondo posto, mentre il podio di Candela rimette completamente in discussione le gerarchie della zona Centro-Sud. Le prestazioni appannate di Arena e Palladino, ottavo e nono al traguardo, gli danno la possibilità di rilanciarsi in classifica. Nella classe Master doppietta dominante di Marco Valestra, che tiene in ambe le gare a distanza il favorito Fabio Cretti (Honolulu), non ancora incisivo come nelle passate edizioni. Emilio Pecci (54SC) li accompagna sul podio. Doppietta di Emilio Furlan (FD Motor) nella classe Gentlman.

Ufficio Stampa Rotax Italia